BG Ladri

Con la comparsa degli umani nelle ere vicine le nostre e con la popolazione che andava occupando i propri territori un uomo, di nome Aka'n mise i propri piedi sui i territori delle Terre Invisibili. Lui si guadagnava da vivere facendo piccoli furti di qua e di la, e man mano che il tempo passava andava sempre migliorando le sue abilita', cosi come i suoi furti diventavano sempre bottini piu' grossi. Alle origini c'era solo lui, e nessun'altro, cosi vedendo che rubare era un lavoro redditizio decise di metter su una Gilda, una Fratellanza dove uomini e donne, elfi, umani e orchi sono tutti la stessa cosa, dove non ci sono disuguaglianze e dove ognuno e' fratello o sorella dell’altro. Cosi, muovendosi per le intere terre tra i paesaggi oscuri delle Lande Oscure, tra i fitti boschi elfici, e gli insediamenti umani ando' alla ricerca di persone che come lui si guadagnavano da vivere con l’arte del Rubare. Recluto' un paio di persone, e tutte insieme iniziarono cosi a far sparire oggetti di valore di qua e di la per le terre, come ombre tra le ombre cercavano di stare nel loro anominato, ma i furti diventavano sempre piu', gli assalti a carri, rapimenti su commissione, li dove c’era oro e guadagno, li c’era l’invisibile Fratellanza. Si inizio' quindi a sparger la voce nelle terre, si parlava di un gruppetto di ladruncoli, che rubavano ogni cosa gli aggradava, ogni cosa gli servisse, le bacheche si riempivano di messaggi di smarrimento di oggetti di valore, di riscatti e ben altro ancora.
L’invisibile fratellanza, cosi si chiamarono, perche' loro sono invisibili, nessuno sa cosa sono veramente, nessuno deve immaginarlo e nessuno all’interno del Clan ne deve parlare con terzi.
Sono uniti tra loro da un fedele patto di sangue, che negli anni, nei secoli non si estinguera' mai, siamo sangue del sangue di un nostro fratello o sorella, e questo si tramandera' per sempre e ovunque loro si trovano, lasciando cosi il segno di ognuno che ha fatto la propria parte nella Fratellanza.
Man mano che passavano gli anni i fratelli e le sorelle si dileguarono, chi sparì improvvisamente, chi ando' a far guadagno in altre terre e chi invece a malincuore e' caduto nelle braccia di madama Liberta'. Solo alcuni rimasero', erano in pochi, ma si facevano notare di tanto in tanto, guidata da un Drow che si faceva chiamare Nuvolanera, ovvero SilverDragon una Leggenda per tutte le terre. Ma una notte, di una serata tranquilla tra Ladri, al Rifugio del Viandante Silverdragon e' spirato, e con lui anche parte dell'anima dell'Invisibile Fratellanza.
Del Clan ora, di chi siano i componenti, di dove vivono non si sa niente, o al massimo pochissimo, non per questo si chiamano : “L’Invisibile Fratellanza”